Gli Stili

HATHA YOGA

“ Avendo eseguito l’asana, si ottiene stabilità del corpo e della mente, libertà dalla malattia e leggerezza delle membra”
da Hatha Yoga Pradipika (1:17), antico testo dello Yoga.

L’Hatha Yoga, conosciuto anche come Yoga della forza, agisce sul corpo fisico e sul corpo energetico in un flusso lento e delicato al fine di riportare equilibrio fra tutte le parti.

Hatha è un sostantivo sanscrito che significa vigore o forza, da cui deriva la traduzione di Hatha Yoga come Yoga della forza. Hatha Yoga si legge anche come Yoga del sole e della luna: HA si riferisce infatti all’energia maschile del sole, Surya, che scorre nel canale energetico destro del nostro corpo, detto Pingala, mentre Tha ne rappresenta la controparte femminile e lunare, Chandra, presente nel canale energetico di sinistra, Ida

Il canale centrale dove avviene la loro unione e lungo il quale l’energia della Kundalini-Shakti può risalire è la cosiddetta Sushumna. Ricondurre in armonia queste due polarità, riequilibrare le opposte energie Yin e Yang che animano ogni cosa, trascendere la dualità è dunque parte dello scopo dell’Hatha yoga.

ASHTANGA VINYASA YOGA

La pratica dell’Ashtanga Yoga è una vera e propria meditazione in movimento, una pratica dinamica, in un gioco di forza,  flessibilita’ e respiro.

La pratica dell’Ashtanga Yoga restituisce grandi benefici: nuova energia vitale che attraversa il corpo rafforzando e purificando il sistema nervoso; una mente più calma, lucida e consapevole.
La caratteristica principale dell’Ashtanga Yoga è il Vinyasa, che significa movimento sincronizzato col respiro.
Il respiro è il fondamento di questa pratica: una respirazione continua, profonda e uniforme, nutre la postura e gli Asana, che a loro volta conducono il movimento in un flusso gentile, preciso e stabile.

“Il respiro è vita”

Sincronismo tra movimento e respiro​

Il termine sanscrito Vinyasa applicato all’Ashtanga Yoga descrive il legame che unisce il respiro e il movimento del corpo per tutta la durata della pratica. 

L’antico sistema yogico del Vinyasa risveglia il “fuoco interno” purificando e rinforzando il corpo. Il Sistema del Vinyasa, inoltre, dà il ritmo alla pratica: a ogni inspiro ed espiro corrisponde un movimento ben definito. Il sistema del Vinyasa permette un flusso continuo di corpo-mente-respiro, collega le singole posizioni dell’Ashtanga Yoga in un flow, ovvero un flusso continuo in cui a ogni inspirazione ed espirazione corrisponde un movimento ben definito del corpo.
Questo fa dell’Ashtanga Yoga uno stile dinamico, in cui respiro e corpo sono sincronizzati. Nel Vinyasa la sincronizzazione del movimento con il respiro genera calore nel corpo, che provoca un’abbondante sudorazione – e la conseguente eliminazione delle tossine -, aumenta il flusso sanguigno e migliora la flessibilità, contribuendo a calmare il sistema nervoso e permettendo ai muscoli e alla mente di rilassarsi.

Con il corretto Vinyasa i praticanti possono raggiungere un migliore allineamento del corpo grazie a una mente piu’ calma. Ciò crea un contesto in cui diventa più facile superare gli ostacoli sia fisici che psicologici. Sincronizzare respirazione e movimento ossigena e pulisce il sangue. Il corpo, inoltre, si scalda e diventa piu’ flessibile. Aumenta anche la fluidità del sangue e con essa migliora la circolazione. Tutti gli organi interni e le ghiandole vengono maggiormente irrorate di sangue e ciò agevola l’azione di filtraggio e di eliminazione di scorie e tossine.
Ha inizio così un processo di purificazione che porta al praticante benefici sia a livello fisico che mentale, ma per ottenere risultati ottimali occorre dare continuità alla pratica nel tempo.

MEDITAZIONE

La meditazione è una pratica millenaria che serve a focalizzare la propria attenzione per raggiungere uno stato di maggiore consapevolezza e calma interiore. È un potente mezzo che sviluppa la capacità di rimanere presenti, e di poter osservare il flusso dei pensieri senza esserne coinvolti. È uno strumento essenziale per la propria crescita personale e spirituale.